Howl – part 1
Sabato 28 & Domenica 29 Marzo ore 21 al Duncan 3.0
Serata dedicata ad Allen Ginsberg:
Due lavori uno di Luigi Parravicini
e l’altro di Chiara Casciani
“Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte da pazzia, morir di fame isteriche nude strascicarsi per strade negre all’alba in cerca di una pera di furia…
che povertà e stracci e occhiate fonde e strafatti stavan lì a fumare nel sovrannaturale buio di case con acqua fredda librati sui tetti di città contemplando jazz…”
Reading perforante, performante e sonoro, al confine tra poesia sonora e teatro, tra rumore e silenzio, tra mobile e immobile.
“Howl” venne scritto tra il 1955 e il 56 conservando ancora una contemporaneità disarmante.
Il suo editore Ferlinghetti venne arrestato, Allen Ginsberg era per sua fortuna in Europa.
Allen Ginsberg è stato uno dei maggiori esponenti del movimento Beat Generation, insieme a Kerouac, Burroughs, Ferlinghetti, Corso e altri ancora sono riusciti ad interpretare le inquietudini moderne sapendo fondere trasgressione e serietà, impersonando un sogno di tutti: essere davvero liberi e fuori dalle gabbie dei condizionamenti. Alla Beat Generation inoltre aderirono artisti visivi, musicisti jazz, rock e “colti”.
Howl di Allen Ginsberg, prima parte
Ideazione, composizione ed esecuzione sonora e vocale di Luigi Parravicini
Video : u-mix
Produzione artistica u-mix.org
Durata : 30 minuti circa
Per i forti contenuti presenti nel testo lo spettacolo non è consigliabile ai minori.
